Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il 19 dicembre 2024 ha firmato il decreto che disciplina le caratteristiche e le modalità di utilizzo delle strutture amovibili, come portabagagli, portasci e portabiciclette, installate sui veicoli delle categorie M1. Il provvedimento era già atteso come anticipato nei nostri articoli precedenti, è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 21 gennaio 2025 ed è già in vigore, portando finalmente maggiore chiarezza e sicurezza per tutti.
Cosa Stabilisce il Nuovo Decreto
Le nuove regole riguardano in particolare i dispositivi fissati posteriormente e poggianti sul gancio di traino. Ripetiamo le novità:
- Nessuna ulteriore modifica al libretto: Non sarà necessario modificare il libretto di circolazione presso la Motorizzazione Civile. Basterà avere con sé, in caso di controllo, i documenti del produttore che attestano l’omologazione e la certificazione per l’uso su strada.
- Eliminazione del limite di sagoma: Si potranno trasportare carichi che superino i 2,35 metri e sporgano di 30 cm per lato, fino a una larghezza massima complessiva di 2,55 metri.
- Maggiore flessibilità per i ripetitori supplementari: Non sarà obbligatorio installare luci e frecce supplementari anche se parzialmente oscurate dal dispositivo.
Un Passo Atteso
Nei nostri articoli precedenti avevamo già parlato della necessità di un intervento normativo per risolvere le criticità introdotte dalle circolari di settembre 2023 e confermate dalla sentenza del TAR dell’agosto 2024. Quelle regole avevano creato limitazioni e costi non indifferenti per i possessori di portabici da gancio traino e, soprattutto, una disparità di trattamento tra automobilisti italiani e stranieri, questi ultimi esenti dalle normative quando circolavano sulle strade italiane.
Il nuovo decreto, quindi, fa chiarezza, elimina le disparità introdotte nel 2023 e riporta ad una regolamentazione più semplice e chiara.
Cosa Fare Adesso
Per chi utilizza strutture amovibili è importante verificare che i dispositivi siano conformi alle nuove regole. In caso di dubbi, è sempre utile controllare i documenti forniti dal produttore.